Sibel Kekilli, la Shae del Trono di spade, in un divertente incontro col pubblico a Lucca Comics & Games

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Sibel Kekilli, la Shae del Trono di spade, in un divertente incontro col pubblico a Lucca Comics & Games

Il mondo delle serie tv è davvero bizzarro, a volte. Soprattutto quando si tratta di serie di culto come Il trono di spade, la cui forza consiste, oltre che nelle sanguinarie vicende scritte da quel bonario e paffuto signore di nome George R. R. Martin, nelle location e nel numerosissimo e variegato cast in cui il profano a volte si perde. Nelle sette stagioni passate moltissimi sono stati i personaggi, dai principali ai secondari, uccisi in modi più o meno atroci e il pubblico li ricorda e li ama ancora, segno del genio dei due showrunner, Dave Benioff e D.B Weiss e dei loro casting director. Uno di questi è sicuramente Shae, la concubina di Tyrion, interpretata dall'attrice tedesca di origine turca Sibel Kekilli, ospite di Sky Atlantic a Lucca Comics & Games. La protagonista de La sposa turca di Fatih Akin ha incontrato il pubblico in una delle location più belle del festival: la chiesa romanica di San Francesco, da anni sconsacrata, restaurata e trasformata in auditorium anche se rimasta tale come arredi, con tanto di decorazioni, quadri e altare originali. Sibel Kekilli ha scherzato più volte sul fatto di sentirsi in soggezione per il luogo, specialmente quando le scappava una parolaccia. O forse, chissà, c'era anche un riferimento al suo lontano passato a luci rosse, riaffiorato proprio quando è diventata famosa, con sua grande furia.

Dal vivo, vestita di bianco, si è confermata donna di grande spirito e ironia, dando risposte brevi ed esibendosi in gustosi siparietti col moderatore e con le interpreti, anche se non è sembrata entusiasta – ma forse ci sbagliamo – delle clip doppiate che introducevano la presentazione. Comunque la pensiamo sul doppiaggio, infatti, sarebbe a nostro avviso più rispettoso del lavoro dell'attore presentarle in versione originale, magari accompagnate da sottotitoli. Sibel racconta di essere stata chiamata da Benioff e Weiss, che l'avevano vista e apprezzata ne La sposa turca, a fare un provino nel giugno del 2010, tre mesi prima dell'inizio delle riprese, e di aver accettato solo perché la serie era prodotta dalla HBO, senza sapere niente in merito.

Rispondendo alle domande inviate da un fan via sociale ha detto che Tyrion (Peter Dinklage) inizialmente la baciava senza lingua, ma di essere stata una buona maestra (“siamo in chiesa, non dovremmo parlarne”). Nonostante non si conosca il background di Shae, ha trovato rivelatrice la scena in cui i personaggi si sfidano a una gara di bevute, in cui lei accenna al padre e alla madre e per il suo vissuto la considera un po' la “sorellastra di Tyrion”. E poi c'è l'amicizia con George Martin e con altri attori della serie: “George l'ho incontrato solo due anni dopo. Abbiamo parlato della fine del personaggio e lui mi ha detto che la mia Shae era migliore di quella che aveva scritto lui. Alla fine mi ha chiesto scusa per avermi ucciso e io ho pensato che forse era un po' tardi. Sono rimasta in contatto con alcuni degli attori, mi sento con Lena Headey (Cersei) e con Conleth Hill che interpreta Lord Varys, ma chiamerei amico proprio George Martin, che mi ha invitato a Thanksgiving a casa sua, a Santa Fe, e aveva un tacchino più grande di me".

La reazione quando ha saputo che il suo personaggio sarebbe morto, Sibel l'ha descritta così: “La mia prima reazione è stata di chiedere se si poteva cambiare ma mi hanno detto di no, perché qualcuno doveva morire perché la storia andasse avanti. E' stato difficile. Mi sono sentita di merda... (ops, mi dispiace! Fuck!... Gesù Cristo, perdonami!). In realtà mi aspettavo di morire nella terza stagione poi mi sono rassicurata quando ho visto che non era così e ho iniziato a considerare l'idea che forse sarei salita sul trono alla fine, ma alla quarta l'ho saputo e ho cercato di contrattare con gli showrunner, come si fa in un mercato turco, chiedendogli di darmi una stagione o due in più, ma non c'è stato niente da fare”.

Perché Shae tradisce Tyrion? Tirando fuori a sorpresa il copione originale con le annotazioni, Sibel legge la descrizione della scena relativa e prova che in realtà lei ha sempre amato profondamente Tyrion, da sola contro tutti i Lannister, è stata da lui umiliata e tradita e dunque il suo è stato un “tradimento” costretto mentre il vero traditore della sua fiducia e del suo amore è stato Tyrion. E per finire, ha chiesto a George Martin chi salirà sul trono di spade? Quando ho saputo che sarei venuta a Lucca gliel'ho detto e lui mi ha detto che è una bella città e mi ha chiesto di mandarvi i suoi saluti. Lui odia quando la gente glielo chiede, così come odia quando i fan gli chiedono se sta scrivendo o perché non scrive. Comunque ci ha pensato su e mi ha detto “Hodor”. “Ma è morto!”, “Ah già, allora Frittella!”.

E con questa ennesima, divertente battuta, Sibel Kekilli si è congedata dal pubblico di Lucca Comics & Games ed è andata a visitare la ricostruzione del mondo di Game of Thrones nei sotterranei delle Mura. E adesso aspettiamo l'arrivo di Syrio Forel.



Daniela Catelli
  • Saggista e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
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